Subito dopo i forti terremoti del 6 Febbraio 2023 (mw 7.7 e Mw 7.6) nel distretto di Kahramanmaras in Turchia, il GO EMERGEO ha deciso di stimolare la comunità scientifica europea, che lavora nell’ambito della Geologia del Terremoto, al fine di creare un gruppo di lavoro internazionale dedito al supporto delle autorità nazionali in caso di forte terremoto.

Alla base di questa iniziativa, la necessità, in caso di forte evento sismico nei paesi dell’Unione Europea e in generale nel Mediterraneo, di garantire la raccolta sistematica e repentina dei dati geologici di deformazione cosismica in supporto alle autorità locali. Il fine ultimo è quello di creare e pubblicare raccolte di dati geologici cosismici primari e secondari complete ed omogenee, oltre a mappe dettagliate e lavori scientifici utili alle autorità nazionali del paese colpito e a tutta la comunità scientifica internazionale.

L’esperienza maturata a partire dagli eventi sismici in Italia Centrale del 2016 e poi replicata nel 2020 in Croazia, dove decine di ricercatori europei hanno collaborato nelle attività di campagna condividendo un approccio scientifico coordinato e usando una metodologia comune per la raccolta dei dati geologici cosismici, ha permesso di costruire dal basso (bottom-up initiative) una rete di colleghi disposti a condividere e mettere in comune strumentazione, approccio e metodologia scientifica.

Il 20 Aprile del 2023 una lettera di proposta di creazione della European Earthquake Geology Task Force (EuQuaGe) è stata condivisa e finalizzata oltre che dal Comitato di Coordinamento del GO EMERGEO anche da 35 colleghi/ghe di 25 istituzioni scientifiche (Centri di Ricerca, Università e Servizi Geologici Nazionali) in rappresentanza di Italia, Francia, Spagna, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Grecia, Bulgaria, Croazia, Kosovo e Olanda.

Ad oggi, l’iniziativa EuQuaGe ha ricevuto una lettera di sostegno da 42 istituzioni scientifiche di 16 paesi europei oltre che dal Regno Unito, Turchia, Kosovo e Albania. E’ stato inoltre costituito un Comitato Direttivo di EuQuaGe con un rappresentante per nazione (ad oggi 12 persone) per una gestione snella delle principali questioni organizzative, gestionali e decisionali. Nell’ottobre del 2023 è stata effettuata una prima missione ufficiale di EUQUAGE in Turchia, finalizzata a definire sul campo metodologie condivise lungo il sistema settentrionale dell’East Anatolian Fault Zone, sistema di faglie responsabile del secondo evento principale (Terremoto di Elbistan M7.6) della sequenza sismica del febbraio 2023.

EUQUAGE rappresenta il primo tentativo, nato dal basso, di strutturare un Gruppo Operativo Europeo, finalizzato alla mappatura e alla caratterizzazione della deformazione cosismica, a disposizione della Protezione Civile Europea e dei singoli stati Euro-mediterranei che ne richiedano le competenze.

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